Pioppo

Nome botanico Populus nigra L.; Populus alba L. | Populus tremula L.

Informazioni storico-culturali
Per sfuggire ad Ade, il dio dell’oltretomba, la ninfa Leuke si trasformò in un pioppo bianco. Ora questo albero si trova sulla soglia del mondo sotterraneo, la fonte di Mnemosine. Un tempo, negli inverni più difficili, la corteccia dei pioppi veniva masticata cruda come alimento. Il legno tenace e leggero era il materiale ideale per produrre zoccoli – fossero quelli olandesi, tedeschi o italiani. Per gli stessi motivi nel XIX secolo esso veniva posato come strato di usura sulle carreggiate dei ponti sospesi.

Informazioni generiche
Tra tutte le specie nostrane il pioppo è quello con la crescita più veloce. Accanto alle 3 specie nostrane – il pioppo nero, bianco e tremulo – esistono numerose varietà coltivate. Il pioppo gatterino, ad esempio è un ibrido tra pioppo bianco e tremulo; il pioppo cipressino è una forma particolare di pioppo nero e si riproduce solo per via vegetativa. Gran parte del legno di pioppo da opera deriva dalle varietà coltivate. Esse hanno già a 30 – 50 anni dimensioni adatte all’utilizzo. L’età massima raggiunta dal tremulo è di 100 anni, quella del pioppo nero e bianco invece di 400 anni.

Caratteristiche del legno
Il limite degli anelli annuali, generalmente molto ampi, è marcato da una fascia di legno tardivo densa e sottile. Il numero e la dimensione dei vasi varia poco all’interno dell’anello, cosicché legno primaverile e tardivo non sono facilmente distinguibili. Si tratta di un legno molto omogeneo con scarsa tessitura. Sulle sezioni longitudinali i pori sono riconoscibili come sottili scanalature.

Proprietà
Il pioppo tremulo è, con una massa volumica secca di 450 kg/m3, il legno più pesante tra i pioppi, i quali invece appartengono alle specie nostrane con legno più leggero (massa volumica secca di 410 kg/m3). Il legno è molto tenero (durezza di Brinell di 10 – 11 N/mm2), ma tenace e si essicca da discretamente bene a bene. La lavorabilità è buona, tuttavia a causa della frequente presenza di legno di reazione, con la piallatura si possono formare superfici ondulate. Si vernicia e lacca bene, ma è difficilmente levigabile. Questo legno è molto attaccabile da funghi ed insetti (classe di durabilità 5). L’impregnabilità è scarsa, buona solo nell’alburno.

Impieghi
Un tipico campo d’impiego del legno di pioppo è la produzione di fiammiferi ed imballaggi (cassette per la frutta, cesti, ecc.). Dai tronchi si ricavano sfogliati, che successivamente vengono tagliati in varie misure. Una parte del legno di pioppo giunge alla produzione di compensati, la parte maggiore funge da legname per l’industria nella produzione di cellulosa e dei pannelli truciolari. I tronchi marezzati, in particolare quelli del pioppo nero, vengono trasformati in ricercati impiallacci pregiati.